Natale lo sai ti incastra
ti mette nella sua giostra illuminata come una rotonda sul mare
accende la festa ti entra in testa, e poi se anche sei nato invisibile ti mette in mostra .
Ti spinge in pista ,tra luminarie discodance e affogati avanzati a ferragosto .
Natale ti dà la spinta anche se sei timido da star male , vorresti entrare nella parete per risorgere poi a Pasqua,
una strana atmosfera, poco compresa, ti spinge a socializzare ,con emeriti sconosciuti, forse parenti giunti da altri continenti con tanti sorrisi falsocompiacenti da paresi a quarantaquattro denti .
Profumi di abete si apre la danza , candele profumate tra stanze agghindate modello Versailles .
La Bontà è la priorità , la tua ,l'integrità resistere come a Verdun ,confonder la noia ,rimpinzarsi di buone intenzioni ,mentre t'ingozza la stessa gioia del cappone che bolle nel pentolone .
Natale ti rende cordiale ,euforia contagiosa in prosa ,giorni diversi in niente rispetto al mio ieri ,
sentirsi uniti come mattoni in un muro di dolcezza e pannamontata , ma un muro non nasce da un vagito ,ma da un'incomprensione ,contraddizione di una festa che dovrebbe essere basata su reciproca condizione , invece chi è fuori dalla tua porta ci resterà, questa non è certo solidarietà.
Natale è contagioso
euforico , retorico , appiccicoso come vischio ,
un poco curioso ti mette davanti allo specchio .
Ti chiede chi sei, cosa vuoi ,cosa hai fatto nei giorni uguali ,nei sogni tuoi che non dovevi fare ,
e il paradiso che il mondo avido non ti potrà mai dare .
Ogni anno si fa i fatti tuoi, ti costringe ad un esame di coscienza anche se sei nato senza .
Natale è sentimentale ti prende ti avvinghia col miele scaduto caduco ,
con la falsa tatuata illusione di un mondo migliore, di pace condivisione fraternità, cliché di devozione ,eterna domanda di grazia ,puntualmente disattesa, ma reiterata in ginocchio come all'Inps.
Natale è particolare insiste nel raccontare
una storia con una morale , finale sempre sereno ,spazio a pagamento nel palinsesto del firmamento.
Natale è sentimentale ti prende ti abbraccia, ti avvinghia con l'ultima intima tentazione,
un nuovo mondo che domani verrà , spot che supera l'evidenza della triste realtà ,ma non puoi farne senza, se muore l'aspettativa sei morto dentro ,muore l'illusione del tempo che verrà .
Se provassimo a scavalcare la tradizione, amando non solo oggi ,ma anche a ferragosto e feste raccomandate ,tentassimo di farlo ogni benedetto giorno ,sarebbe un bel proponimento ,un tentativo di migliorare davvero noi stessi e la benedetta comunità che distratta da mille vuoti impegni, se ne dimentica ,forse per mancanza di volontà. .
Natale non è così banale se riesce a farti piangere un'ora oltre la porta di casa ,
pensiamo e inchiniamoci veramente a Gaza.
I bambini poveri sono in crescita esponenziale ,si tratta di capire chi è più povero al momento.
I bambini in certi posti crescono troppo velocemente, a otto anni sono a lavorare ,fare palloni e altri giochi ma non per loro , non è un bel vivere, non è neanche sopravvivere, è morire ,per il profitto di troppi bastardi ,che non fanno regali ne sconti .
Questo giorno è il simbolo di chi è nato per cambiare, va ricordato , rispettato,
Poche parole semplici ma eterne e terrene , non avrebbero dovuto creare una religione,
ma una filosofia di vita ,una costituzione per l'umanità, che si è persa in un bicchiere di sangria, non trova più un'anima e così sia .
Parole che hanno attraversato i secoli e non sono mai mutate , perché talmente giuste da sembrare scontate, quasi banali,
a noi uomini di Marte schiavi del cellulare .
Natale ti vuole cambiare , ti vuole migliore ,
se lo ascolti ti insegna a pensare ,
ad avere una visione al di là del giorno che verrà, se non credi al presente, pensa alla memoria, ai pochi anni di un uomo che ha deviato la storia,
il suo semplice pensiero ha rivoluzionato la filosofia , il modo di comunicare ,capirsi ,nel mondo intero.
È il significato che dobbiamo salvare , il ponte di condivisione, comunicazione comprensione , anche se il consumismo ha ammazzato la festa , il simbolo di rinnovamento resta potente, forte nella mente , lo dobbiamo preservare, ora e sempre.
Io sto bene, tu stai male, oggi non cambierà niente ,ma il significato è nella prospettiva ,nella possibilità ,
il messaggio non deve andare perso ,perché è fraternità , una potenziale rivoluzione del cuore, da dove tutto può iniziare e dove niente veramente muore .
Oggi non voglio soffrire , ho dato l'anima per crederci ancora, una volta sola,
ci metto un Cip ,ci voglio provare, sento di non aver dato tutto quello che posso fare,
tutti dobbiamo esserne convinti, possiamo fare tanto ,oltre la filosofia dell'aridità ,batte il cuore dell'umanità.
Ne accendo una e penso ,lo so che mi sto ingannando ,
ma una cosa ve la voglio dire ,
l'intelligenza artificiale non ci porterà via la magia del Natale.
Natale ad ogni costo testo di fabio b